Browsing Tag:

slovenia

  • Europa, Viaggi

    On the road europeo

    4000 km da ovest ad est

    Dalla Provenza a Budapest partendo dalla Toscana con nove giorni a disposizione. Sicuramente un on the road azzardato, anche per chi come noi li apprezza molto ed è abituato a ritmi di viaggio frenetici.

    L’idea è nata da un regalo di compleanno inaspettato: due biglietti per il concerto di Ed Sheeran a Vienna! Le notti in Provenza le avevo prenotate da un po’, con l’illusione (o l’ottimismo) di trovare ancora qualche campo di lavanda fiorito ad inizio Agosto. Poi insieme ai biglietti ha preso forma tutto l’itinerario.

    In ordine:

    • Provenza, Francia ⇒ 2 notti;
    • Interlaken, Svizzera ⇒ 1 notte;
    • Monaco, Germania ⇒ 1 notte;
    • Vienna, Austria ⇒ 1 notte;
    • Budapest, Ungheria ⇒ 2 notti;
    • Lubiana, Slovenia ⇒ 1 notte.

    Prima tappa: Provenza.

    〈 6 ore di auto dalla Toscana 〉

    Praticamente un on the road nell’on the road. Abbiamo fatto base per due notti a Isle-sur-la-Sorgue, un grazioso paesino dove si passeggia sopra i canali tra le ruote dei mulini ad acqua. Da lì poi ci siamo spostati verso le altre tappe.

    città sulla sorgente in provenza

    mulino ad acqua

    Ovviamente i campi di lavanda ad inizio Agosto erano tutti secchi (dovevo constatarlo con i miei occhi per esserne proprio sicura sicura!) ma l’itinerario che avevo in mente non era limitato a quelli.

    La Provenza è affascinante anche quando non è vestita dei suoi colori più famosi, ma mi sento di consigliarvi comunque, se potete, di  visitarla nel periodo della fioritura. Lungo le strade che ci portavano ai vari paesini abbiamo visto tantissimi campi ormai verdi -nella maggior parte delle zone la lavanda viene tagliata a fine Luglio- e vederli colorati di viola penso che faccia la differenza!

    mura rosse e gialle in provenza

    Roussillon

    il sentiero dell'ocra a roussillon in provenza

    Sentiero dell’Ocra, Roussillon.

    lago del verdon dall'alto in Provenza

    Verdon

    abbazia di san senaque con campi di lavanda sfioriti

    Abbazia di San Senanque

    Provenza- Interlaken

    〈 6 ore di auto 〉

    Dall’ Isle-sur-la-Sorgue siamo arrivati in Svizzera ad Interlaken, una tipica città dell’Oberland Bernese incastonata tra due laghi: quello di Thun e quello di Brienz.

    geranei rossi sul lago blu di interlaken in svizzera

    Noi l’abbiamo usata per spezzare il viaggio rimanendo solo una notte, ma meriterebbe molto di più. Giusto il tempo di fare una passeggiata nel centro, che è un vero gioiellino, e mangiare una buonissima fonduta nel ristorante dell’Hotel Interlaken.

    hotel interlaken svizzera

    fonduta di formaggio all'hotel interlaken in svizzera

    E’ il punto di partenza per numerose escursioni, che non abbiamo potuto fare per mancanza di tempo. Abbiamo rinunciato anche alla salita sulla Harder Kulm perchè era troppo nuvoloso, ma con il sole la vista di Interlaken dall’alto penso meriti molto. Tra l’altro il nostro hotel ci aveva offerto degli sconti per diverse attrazioni, funivia compresa.

    prati verdi sulle alpi svizzere a interlaken

    prato verde svizzero con baita nel mezzo

    La mattina dopo, prima di proseguire verso Monaco ci siamo fermati a Lungern, un tipico paesino svizzero, di quelli talmente perfetti da sembrare finti. Casette di legno che spuntano tra le colline verdi e si affacciano su un lago turchese, mucche al pascolo e pure il trenino rosso che passa tra i prati. Se non fosse stato per il concerto mi sarei fermata lì e avrei mandato all’aria il resto dell’itinerario!

    casine svizzere di lungern viste dall'alto

    riflessi sul lago blu a lungern svizzera

    casa riflessa sul lago verde in svizzera

     Per le autostrade Svizzere serve la vignetta, esiste solo quella annuale e costa 38€.

     

    Interlaken- Baviera

    〈 Interlaken- castello di Neuschwanstein: 4. 20 h〉
    〈 Castello di Neuschwanstein- Monaco: 1.45 h〉

    Si può andare a Monaco senza fermarsi al famoso castello dal nome impronunciabile ?

    Abbiamo allungato un po’ il tragitto ma ne è valsa la pena, oltre che per il castello in sé, per i panorami verdi che dalla Svizzera si sono prolungati fino in Baviera. E’ famoso per aver ispirato Walt Disney per  il castello del film “la bella addormentata nel bosco”, effettivamente è fedele all’immaginario che abbiamo di un castello delle favole. Ma interessante è anche la storia della sua costruzione, è stato commissionato da Ludwing II, il Re definito pazzo per il suo stile di vita eccessivo. Spese gran parte del suo patrimonio per costruire quelli che adesso sono i castelli più famosi della Baviera, ma forse più che pazzo è stato lungimirante! 😉

    castello disney in baviera

    Per avere la vista sul castello che vedete nella maggior parte delle foto, occorre andare sul ponte sospeso di Marienbrücke. La salita fino al castello potete farla a piedi o con il bus partendo da Fussen, dove si trova l’altro castello e il lago di Alpsee.

     

    cigno bianco nel lago verde smeraldo di alpsee in baviera

    Monaco- Vienna

    〈4. 45 h di auto〉

    Terza volta a Vienna e la trovo sempre bellissima. Con i suoi palazzi bianchi, le cupole turchesi e lo stile settecentesco sembra di essere catapultati in una città di altri tempi! Camminando per le sue strade si respira tutta la cultura di cui è intrisa.

    cupola turchese di karlz plaz a vienna vista dall'alto

    Per chi la visita la prima volta i must sono: Belvedere, Museo delle Belle Arti, l’Albertina e, soprattutto, il Castello di Schonbrunn.

    Noi ci siamo limitati al centro storico -considerato patrimonio UNESCO- e ai suoi bellissimi parchi verdi. Si gira molto bene a piedi, abbiamo preso la metro solo per andare dal Duomo di Santo Stefano alla famosa Hundertwasserhaus. Questa facciata è una delle maggiori attrazioni architettoniche dell’Austria, che contrasta con il rigore della città. Una particolarità di queste casette colorate è che possono essere decorate secondo il gusto personale di chi vi abita.

    case colorate museo all'aperto a vienna

    tram rosso nel centro di vienna

    duomo di santo stefano a vienna

    palazzo con mondo oro a vienna

     

    Ovviamente per un’ appassionata di dolci come me non poteva mancare la famosa Sacher dell’omonimo Hotel…vale da sola il viaggio!

    sacher torte vienna

    Sulle autostrade austriache serve la vignetta: 9€ per il pedaggio settimanale. Per vedere le tariffe complete clicca qui.

    Vienna- Budapest

    〈2 ore di auto〉

    Vienna sarebbe dovuta essere- almeno teoricamente- la destinazione finale del viaggio, ma non andare a vedere la Parigi dell’Est a sole 2 ore di auto sarebbe stato uno spreco, soprattutto dopo tutti i km che avevamo fatto!

    Ci siamo fermati due notti e abbiamo visto le cose principali. Non siamo andati però alle famose terme, un po’ perché non ne siamo molto amanti, un po’ perché abbiamo preferito dedicare il tempo a disposizione per vedere tutto il resto. Se avessimo avuto un giorno in più ce le avrei infilate comunque, ed avrei scelto le Gellért.

    Budapest merita sicuramente un post tutto suo che trovate cliccando qui.

    Per le autostrade ungheresi è necessario la vignetta: per le tariffe clicca qui.

    Budapest- Slovenia

    〈 Budapest- Lago di Bled: 5 ore〉
    〈Lago di Bled- Lubiana: 50 min.〉

    Altro giro allungato, è un vizio ormai che non ci togliamo più!

    Anche la Slovenia merita un post a parte. Il tempo che gli abbiamo dedicato è stato molto poco, ma ci ha permesso comunque di cogliere le particolarità di Lubiana, una città piccola ma ricca di cose interessanti da vedere che si possono apprezzare anche con un solo giorno a disposizione.

    ponte riflesso sul fiume a lubiana by night

    lucchetti sul ponte di lubiana

    In Slovenia è necessaria la vignetta per le autostrade: 15€ per una settimana.

    Una bellissima sorpresa che ci ha fatto chiudere questa avventura con tantissimi chilometri sulle spalle ma con altrettanti momenti e posti bellissimi da ricordare.