America, Viaggi

Agosto: 9 giorni a New York, considerazioni finali.

Agosto a New York vista dall'alto del Central Park

Agosto a New York è così tremendo? 

No, Agosto a New York per me non è stato tremendo come invece avevo sentito dire da molti.

Quest’anno (2017) a metà Agosto abbiamo trovato una massima di 27°,di solito nella fascia oraria 12-14. Magari siamo stati solo fortunati, ma se ci fossimo fatti influenzare dalla stagione ci saremmo persi una New York con un clima quasi primaverile, ad Agosto. Quindi il mio consiglio è: se  avete la possibilità di andare solo in estate come noi, prenotate senza pensarci due volte!

Sicuramente ci sono stagioni più affascinanti per visitare la città.

Central Park d’estate non avrà i colori caldi dell’autunno e non sarà suggestivo come d’inverno coperto dalla neve, ma vi assicuro che ne vale comunque la pena.

Caos

Di veramente caotico ho visto solo Times Square, ma dubito sia colpa del mese di Agosto. Non ho trovato file eccessive da nessuna parte. Nemmeno quando siamo andati al MET in una giornata non troppo soleggiata. Inoltre durante tutta l’estate proiettano film all’aperto gratuitamente in moltissimi parchi di New York, ne ho parlato qui.

9 giorni a New York non sono troppi?

Troppo pochi, casomai.

Si chiama la Grande Mela non per niente. E’ gigante. Niente a che vedere con le nostre capitali europee dove tutto è più concentrato. Le distanze sono infinite, ho fatto più km a piedi a New York che in tutta la mia vita. Non si può pensare di vederla bene in pochi giorni se si va per la prima volta. Altro discorso se si è costretti a restare meno tempo perché si usa come base per un viaggio di più tappe. Ma se l’intenzione è quella di prenotare un volo A/R solo per New York, il mio consiglio è di restare non meno di una settimana.

Per me 9/10 giorni sono stati sufficienti. Sufficienti ma non tanti, mi hanno permesso di vedere le cose principali ma avrei fatto volentieri qualche giorno in più.

Una buona scusa per tornarci, magari alternando le diverse stagioni dell’anno.

Considerazioni finali

Sono partita ad Agosto per New York con la paura che la realtà non avrebbe soddisfatto le aspettative, forse a causa di alcune cose che avevo sentito dire prima di partire, ma che si sono rivelate, per lo più, luoghi comuni e pregiudizi.

New York è esattamente come mi aspettavo, solo ancora più grande. Enorme. La sensazione che mi ha accompagnato per tutto il viaggio è stata quella di essere dentro un set cinematografico. Dinamica, travolgente e affascinante in ogni sua sfaccettatura. E di sfaccettature ne ha veramente tante, ogni quartiere ha una personalità diversa. Si è confermata la riproduzione fedele del mio immaginario.

Per avere più dettagli sull’organizzazione leggi qui.

 

 


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