Asia

Malesia: itinerario di due settimane

Itinerario di viaggio di due settimane

La Malesia è stata il nostro primo impatto con l’Asia e in due settimane abbiamo visto diverse facce di questo paese, tutte affascinanti e caratteristiche nella loro diversità. Metropoli multiculturali e piene di contrasti, piantagioni di tè di un verde accecante e un mare paradisiaco, sia fuori che dentro l’acqua. Sono presenti un mix di culture perfettamente intrecciate tra loro e spazi ancora incontaminati dal turismo di massa.

Il nostro itinerario:

  1. Kuala Lumpur  (22/8)
  2. Malacca  (23/8)
  3. Batu Caves  (24/8)
  4. Cameron Highlands e Mossy Forest  (25/8)
  5. Pulau Redang  (27-31/8)
  6. Singapore (2-5/9)

Abbiamo scelto di visitare anche Singapore negli ultimi giorni del nostro viaggio, prenotando un volo multi-tratta con arrivo a Kuala Lumpur e partenza da Singapore.

Siamo partiti da Pisa, ad Agosto, prenotando ad Aprile con Qatar Airways .

Per spostarci verso Malacca, Batu Caves e Cameron Highlands abbiamo utilizzato i mezzi pubblici, molto efficienti. Per raggiungere Redang Island e Singapore voli interni con la compagnia AirAsia, sempre partendo da Kuala Lumpur.

Kuala Lumpur

Dall’aeroporto il mezzo più comodo per raggiungere KL è il KLIA Ekspres – un treno che passa nel mezzo alla giungla tra distese infinite di palme da olio – fino a KL Sentral, lo snodo centrale dei trasporti urbani, dove si può proseguire prendendo i Komuter, LRT, Monorail o il taxi. Se avete qualche incertezza i primi giorni, è molto probabile che qualche malese si offra di aiutarvi senza che nemmeno dobbiate chiedere.

Abbiamo dormito a KL la prima notte, la quarta tornando dalle Cameron Highlands e infine al ritorno da Redang Island, prima di partire per Singapore.

Malacca/Melaka

Il secondo giorno da Kuala Lumpur ci siamo spostati subito verso Malacca, città coloniale dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2008. Un’atmosfera completamente diversa dalla capitale. Non ci hanno accolto grattacieli imponenti, ma una piazza circondata da edifici rivestiti completamente di mattoni rossi e trafficata da taxi-risciò, addobbati con i peluches dei cartoni animati, che sfrecciavano tra le strade con la musica a palla! Ci siamo fermati solo un giorno, ma tornassi indietro mi fermerei almeno una notte. L’abbiamo raggiunta in bus che ti porta a Melaka Sentral in 2,30 h ad un costo di circa 5€. Da Melaka Sentral al centro si può prendere un taxi o l’autobus N° 17.

red square melaka

riscio taxi melaka

taxi hello kitty melaka

Batu Caves

Distanti 13 km da Kuala Lumpur. Sono grotte calcaree che si raggiungono dopo aver salito 272 gradini pieni di scimmie moleste che cercano di rubarti cibo o qualsiasi altra cosa ci sia dentro gli zaini, il trucco è non fissarle troppo. Al suo interno ci sono dei tempi induisti, ed è per questo che predomina una gigantesca statua dorata di Muruga. La salita viene sicuramente ripagata, è un luogo suggestivo nonostante sia frequentato da molti turisti. Si visitano in una mattinata e sono raggiungibili in 25 minuti con il Komuter. Noi ci siamo arrivati in taxi  perché era più comodo, dovendo poi raggiungere il terminal dei bus che ci avrebbe portato a Tanah Rata.

batu caves malaysia scalinata

baby scimmie batu caves malaysia

scimmie batu caves malesia

scimmia in posa batu caves kuala lumpur

 

Cameron Highlands e Mossy Forest 

Una tregua dal clima afoso della pianura malese!

Dalle Batu Caves il taxi ci ha portato alla stazione dei bus che collega Kuala Lumpur a Tanah Rata, la nostra base per visitare le piantagioni di tè e la Mossy Forest. Il viaggio è durato circa 4 ore su un bus molto più comodo e pulito di quelli che si possono trovare in Italia, il costo del biglietto è di 35 RM ( circa 7.50€).

Siamo rimasti 2 notti.

Pulau Redang 

Dalle Cameron Highlands siamo tornati con il bus a Kuala Lumpur dove abbiamo dormito una notte, per poi partire la mattina seguente con un volo AirAsia verso Terengannu. Durata 50 minuti circa, prezzo 50€.

Il transfert di solito viene organizzato dall’hotel in cui si alloggia, ci è venuta a prendere una navetta all’aeroporto per portarci alla partenza del traghetto. Dopo 1 ora mezza circa di traversata, siamo finalmente arrivati sull’isola, dove abbiamo dormito per 4 notti. Non è grande, quindi è meglio prenotare in anticipo per evitare che i pochi resort siano al completo.

Singapore

L’ultima tappa del nostro viaggio.

Da Pulau Redang siamo tornati a KL dove abbiamo dormito per l’ultima notte. La mattina seguente siamo partiti con volo AirAsia per Singapore e dall’aeroporto ci siamo spostati in taxi per arrivare all’ Hotel Boss dove abbiamo dormito 3 notti. In alternativa all’aereo si può arrivare a Singapore via terra dalla Malesia prendendo il bus, magari spezzando il viaggio dormendo una notte a Malacca. Alternativa che se tornassi indietro seguirei.

 

Queste sono state le tappe del nostro viaggio in Malesia di due settimane, alcune sono cliccabili perché meritano un post tutto loro. E’ un viaggio fattibile ad Agosto, il clima è equatoriale e le temperature in tutte le regioni della Malesia sono le stesse in ogni periodo dell’anno. Il clima nella pianura è afoso ed umido, ma in 15 giorni ha piovuto solo tre volte verso sera e le piogge durano solo poche ore. Inoltre i mesi estivi solo gli unici in cui si può accedere alle isole della costa orientale dove la barriera corallina è ancora perfettamente intatta.

 

 

 

 

 

 

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