Africa, Ciliegine di viaggio

Oltre il caos di Marrakech, impressioni di viaggio.

Marrakech viene dipinta come una città caotica e turistica. In effetti se all’inizio vorresti passeggiare senza sosta tra i souk completamente imbambolata, alla lunga i venditori che cercano di fermarti ogni due minuti per convincerti ad acquistare può risultare stressante.

Eppure quando penso a Marrakech non la associo alla città stressante e caotica che tanti descrivono. Pur avendola percepita come tale, a momenti.

In pochi giorni sono rimasta colpita da tante altre cose che hanno preso il sopravvento.

Oltre il caos di Marrakech

Quando penso a Marrakech per esempio mi viene in mente il proprietario del Cafe Chez Zaza, che ha insistito per farci mangiare nel suo ristorante nonostante fosse sprovvisto di pos e noi rimasti senza contanti, perché era il primo Maggio e non riuscivamo a prelevare. E un volta finito ci ha mandato via rassicurandoci sul fatto che avremmo potuto pagare con calma la sera!

Per fortuna alla fine siamo riusciti a prelevare e ci siamo sdebitati quasi subito del pranzo e,soprattutto, dell’infinita gentilezza. Credo che una cosa del genere difficilmente possa ricapitarci!

Quando penso a Marrakech, penso a quel signore che abbiamo incontrato la mattina presto tra le strade deserte del souk dei tintori. Ci ha invitato a visitare la tintoria e mostrato come viene colorata la lana senza chiedere niente in cambio.

souk tintori marrakech matasse colorate lana

Oppure penso al Signore del tè.

In un minuscolo bar nascosto tra le bancarelle dei souk, si beve il tè più buono di tutta Marrakech.

In realtà noi siamo entrati per caso a bere un caffè, ma siamo subito rimasti colpiti dal signore dietro il bancone.

Ci osservava incuriosito, forse perché di turisti nel suo bar ne vede ben pochi. Poi ha iniziato a raccontarci del suo passato da giocatore di calcio e a mostrarci con orgoglio tutte le foto appese alle pareti e gli articoli di giornale che lo ritraevano.

Prima di farci andare via ci ha anche chiesto se volevamo fotografarlo mentre separava le foglie di menta buone da quelle cattive per fare il tè- a detta sua- più buono di tutta Marrakech.

E anche se non li ho assaggiati tutti, come potrei non credergli sulla parola?

Non saprei darvi le coordinate precise di questo bar. Ma se vi trovate persi tra i souk e vedete un negozietto stretto e lungo con dentro il signore della foto, vi consiglio proprio di fermarvi!

signore del tè marrakech

Il signore del tè.

Uno degli incontri più belli di tutto il viaggio.

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